» Luogo:
Sede Volontariato Cittadino Assistenza Via A. Volta 26 Monfalcone» Data: martedì 06 Febbraio 2018
» Ora: 17:30 - 20:00
Tema dell’incontro: il caso di F. (successione, spese post mortem per gli eredi, ecc. ecc).
| Presenti una decina di Ads assieme a Giacomo Busilacchio, affrontiamo i seguenti argomenti:
Sul caso di F. , Giacomo che lo conosce, illustra il percorso che l’Ads dovrebbe seguire per con una dichiarazione di successione con la presenza di numerosi eredi dopo il decesso dello zio, di cui era Ads, sull’argomento rimandiamo alla lettura del commento pubblicato di recente sul sito www.assostegno.it . Affrontiamo nuovamente l’orientamento del GT del Tribunale di Gorizia circa la necessità per l’Ads di richiedere l’autorizzazione all’ accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario, anche se in presenza di un patrimonio attivo senza debiti. In questo caso il dr. Busilacchio ritiene che, in base a Giurisprudenza corrente, il beneficiario dell ‘amministrazione di sostegno possa accettare le eredità a lui devolute puramente e semplicemente. Ancora una volta la questione banche. In questo caso lo svincolo di titoli anticipatamente rispetto la loro scadenza per il pagamento della differenza delle rette della casa di riposo fra assegno di pensione ed il costo reale. Il funzionario di una Banca in occasione simili, ha provveduto allo svincolo senza autorizzazione del GT. , probabilmente interpretando in maniera estensiva il punto 2) dell’art. 374 c.c., richiamato dal GT nella stesura del decreto di Nomina ad Ads. Un nuovo funzionario invece richiede l’autorizzazione del GT. L’Ads attenderà la decisione definitiva, ma intanto la disponibilità dei fondi sul conto si assottiglia se non addirittura l’Ads sarà costretto anticipare la quota dal proprio conto, in attesa della decisione del GT. Una Ads, con la Beneficiaria, sua zia, deceduta da poco, solleva la questione di un testamento ancora da pubblicare, sul quale c’è la contestazione di un cugino sulla conformità della firma apposta sul testamento olografo e quello sulla carta d’identità. Risposta a questo caso: che il testamento venga pubblicato e che il cugino decida cosa fare giudiziariamente. Su Biotestamento e Consenso informato, il dr. Busilacchio illustra brevemente il contenuto della legge 219/2017 che approfondiremo nel convegno del 15 marzo p.v.; Martedì 6 marzo 2018 ci incontreremo con due funzionari della Cassa di Risparmio FVG per parlare di :
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